[Verse 1]
Un raggio di sole taglia la cucina,
papà Sandro prepara il caffè la mattina.
Tu arrivi correndo, con i passi sul legno,
Diego, tre anni, sei un piccolo regno.
Hai le scarpe al contrario, un trenino nella mano,
e mi chiedi di andare lontano, lontano.
Mamma Laura ti abbraccia, ti stringe sul cuore,
e la stanza si riempie di un dolce calore.
[Verse 2]
Poi usciamo in giardino, la terra sa di buono,
ogni piccola foglia per te è come un dono.
C’è il profumo dei dolci di nonna Lina nell'aria,
la sua voce che canta una storia straordinaria.
E poi nonna Caterina ti guarda e sorride,
ti nasconde un biscotto e il tempo divide.
Mentre nonno Pino ti prende la mano,
e ti insegna a guardare ogni fiore pian piano.
[Chorus]
E sono questi i giorni che restano dentro,
un bacio di sera, il rumore del vento.
Tu che cresci veloce, ma resti il mio orgoglio,
tutto il bene del mondo è ciò che ti voglio.
Tra le braccia di Sandro, negli occhi di Laura,
con questa famiglia che caccia ogni paura.