Abuela Madrigal, en la casa ella manda,
con lo sguardo fisso, un peso che comanda.
Oculta i sogni, il passato le pesa,
Abuela, nel silenzio, il dolore si accesa.
Ogni passo nella sala, un eco nel cuore,
Abuela, la notte, porta il suo amore.
Il passato la forma, il presente la stringe,
Abuela, nel tempo, il dolore si tinge.
Nel giardino vuoto, lei veglia il suo destino,
ogni passo nel buio, un peso vicino.
Abuela, nel freddo, un amore si spezza,
ma nel suo sguardo, il passato inizia e spezza.
Scar, nel deserto, il re sogna forte,
con potere nel cuore, ogni ambizione è morte.
Il ruggito nel vento, il passato che torna,
Scar, sul trono, la paura ritorna.
Sogna un regno, il potere nel vento,
Scar, nel silenzio, costruisce il suo intento.
Ogni passo nella savana, un sogno spezzato,
Scar, nel potere, il male è tracciato.
Nel buio, il regno lui prende,
Scar, nel vento, il passato lo accende.
Sogna un trono, ma il prezzo è crudele,
Scar, nel buio, il potere è una vela.
Ogni passo nel vento, lui prende la via,
Scar, nel trono, la notte lo via.