[Intro]
Calma tra le mani, un piccolo soffio di sole.
[Verse 1]
Sento il metallo che racconta storie non dette,
mani pulite dal lavoro, occhi che cercano la luce tra la ruota.
Ogni vite un respiro, ogni pùl di olio un passo leggero,
la bici canta a poco a poco, torna a girare il mondo intero.
[Pre-Chorus]
Non serve fretta: la pazienza è la mia compagna,
tra graffi e segni, nasce una strada nuova.
[Chorus]
Riparo, respiro, vedo il giorno che riprende a danzare,
con pazienza costruisco un domani che sa aspettare.
Sento la calma dentro, una piccola gioia che resta,
mano sulle mani della vita, la strada si accende lenta.
[Verse 2]
Ogni attrezzo racconta un segreto tenero,
coltello e chiave brillano come stelle di vetro.
Il tempo si ferma, eppure tutto va avanti lento,
la bici respira pace, e io guardo l’orizzonte contento.
[Pre-Chorus]
Nel rumore dolce dei pezzi che si incastrano,
trovo bellezza nel fare, respiro in ogni passo.
[Chorus]
Riparo, respiro, vedo il giorno che riprende a danzare,
con pazienza costruisco un domani che sa aspettare.
Sento la calma dentro, una piccola gioia che resta,
mano sulle mani della vita, la strada si accende lenta.
[Bridge]
Non è perfezione, è constanza: la mia firma silenziosa,
la bici va avanti, e io mi sento casa.
[Chorus]
Riparo, respiro, vedo il giorno che riprende a danzare,
con pazienza costruisco un domani che sa aspettare.
Sento la calma dentro, una piccola gioia che resta,
mano sulle mani della vita, la strada si accende lenta.
[Outro]
Prima di allontanarmi, sorrido al lavoro compiuto,
nel quieto progresso trovo il mio tempo ritrovato.